UN POMERIGGIO D’ESTATE

I capelli sono più leggeri. La pelle è più scura. L’acqua è più calda. Le bibite sono più fredde. La musica è più forte. Le notti si allungano. La vita migliora. Vi racconto il mio pomeriggio al mare tra tuffi e tintarella.

IN UNA ROMA DI META’ LUGLIO

Siamo nel periodo del solleone, quello in cui il caldo raggiunge il suo picco maggiore, il periodo dell’anno in cui fà troppo caldo per uscire ma diventa quasi eresia pensare di rintanarsi a casa. La cosa più sensata per me? Rubare un giorno all’estate trovando refrigerio con un tuffo al mare, rigenerando il corpo e la mente grazie all’energia che solo il sole è in grado di emanare.

Finalmente, dopo quasi un mese di permanenza nella città eterna, mi aspettava un sabato al V LOUNGE. Distesa sotto l’ombrellone, ero pronta per la mia giornata di relax.

La mia borsa conteneva tutto il necessario e forse qualcosa in più (Mary Poppins insegna!).

All’ appello non mancava davvero nulla: l’eccezionale olio protettivo per i capelli di Miriam Quevedo, il primo della lista fra le cose irrinunciabili per me che desideravo solo immergermi nel puro relax, intervallando la tintarella alla lettura. Mia nonna lo diceva sempre: non esiste miglior compagnia di un buon libro! Così dopo essermi cosparsa di crema (un must per chi, come me, ha la pelle molto chiara e quindi soggetta alle scottature facili), il gioco era fatto: sole, mare, relax e una leggera brezza avevano creato la cornice ideale per un pomeriggio che non avrebbe dato spazio all’immaginazione. Era tutto perfetto e l’unica cosa che volevo era godermi a pieno l’unicità di quel momento.