Mr. goldOclock all’OKTOBERFEST 2017 – IL VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI BAVARESI

A TUTTA BIRRA!

All’inizio, all’inaugurazione, non c’è alcun nastro da tagliare. Solo un colpo di martello da parte del primo cittadino di Monaco. Alla fine tre colpi di pistola sparati all’unisono sotto la Statua della Baviera. In mezzo c’è l’Oktoberfest, la festa dalle mille sfaccettature.

La fuoriuscita della birra da quella prima botte, in un modo a dir poco esplosivo, delinea da subito quello che è lo spirito che anima l’intera manifestazione, nata nel 1810 in occasione dei festeggiamenti previsti per le nozze di Ludwig I con Theresa di Sassonia-Hildburghausen. 
A concludere la festa nuziale nel “Wiese” (prato in tedesco), luogo in cui si svolse il matrimonio, una magnifica corsa di cavalli in cui furono spettatori, oltre che la famiglia reale, anche i cittadini di Monaco. La festa ebbe un così grande successo che venne riproposta anche l’anno seguente. La lunga storia dell’Oktoberfest era ufficialmente iniziata.

Vi racconto il mio viaggio a Monaco di Baviera, la città dal fascino intramontabile.

LA “MAGIA” DAL SAPORE TIPICO BAVARESE

Ed eccomi arrivato a Monaco di Baviera. Theresienwiese, il luogo dove si svolge la manifestazione, è pronto ad accogliere chiunque desideri vivere quell’atmosfera “ludica” dagli odori e i sapori tutti bavaresi. Non potevo credere ai miei occhi: l’Oktoberfest era molto di più di quello che avevo immaginato, una vera esplosione di allegria, buonumore, amicizia e genuinità che si consuma in un crogiolo di multietnicità.

Il mio entusiasmo senza freni mi portava ad osservare tutto ciò che mi stava intorno: bancarelle piene di oggettistica più o meno tradizionale o stravagante pronta per essere acquistata, gruppi folcloristici in uniformi storiche, orchestre, bande e fanfare, alberi della cuccagna, attrezzi antichi, sbandieratori, animali. Quanti animali! Cavalli di razza, buoi, mucche e capre, che il giorno dell’inaugurazione sfilano ordinatamente, e ancora… archi fatti di fiori oppure ornati di nastri incrociati per danzare nei tradizionali costumi. E’ stato proprio come essere entrato nel “paese dei balocchi!”, il mio sogno da bambino!

Non solo birra “a fiumi”, quindi, ma anche tanto intrattenimento.

Erano passate solo due ore dall’inizio della manifestazione e non riuscivo a smettere di girovagare per i tendoni, dove tutto era un tripudio di degustazioni di cibo e bevande di ottima qualità, accompagnato dalla musica e tanto folclore.

All’improvviso un particolare interessante attira la mia attenzione.

I costumi tradizionali bavaresi che indossavano le inservienti ai banchi nei capannoni, erano veramente di una bellezza senza pari, e la tentazione di acquistarne uno era sempre più forte! Decido, così, di regalarlo alla mia ragazza. Arrivato alla cassa, la cassiera mi racconta un aneddoto che non posso trascurare.

Curiosi di sapere il perché? L’abito acquistato aveva un fiocco. La particolarità di questo fiocco è che il suo significato varia in base al posto in cui risulta posizionato: fiocco a destra (non sono sola), fiocco a sinistra (sono single), fiocco davanti (sono vergine). Nel frattempo mi volto verso la mia ragazza che, stupita e al contempo divertita, è subito pronta a posizionare il fiocco a destra, (sempre meglio non correre il rischio di lanciare il messaggio sbagliato!).

Continuando il mio percorso tra i tendoni, l’odore dei wűrstel accompagnato dai “Prost” che centinaia di visitatori pronunciavano senza sosta tra una birra e l’altra, mi ha catturato al punto tale da fermarmi a mangiare assieme ad altri commensali appena conosciuti, in uno dei centinaia di tavoli presenti all’interno dei tendoni. Il rito di iniziazione della festa? Il famoso brindisi con il boccale da un litro. Ero entrato ufficialmente nel mood dell’Oktoberfest, in cui tutto è magico, conviviale, quasi surreale.

A chi decidesse di scegliere Monaco di Baviera e l’Oktoberfest come metà del prossimo viaggio, mi auguro di aver “solleticato” la fantasia al punto tale da desiderare di “immergervi” nello spirito di una festa che addolcisce notevolmente la nostra idea sui tedeschi, così ordinati, precisi, rigidi e silenziosi.

A voi che invece vi trovate già nella città bavarese e siete reduci da una “notte in bianco” dovuta ad un “boccale di troppo”, consiglio anche la lettura del post “ Viso più luminoso, idratato e levigato: come prendersene cura combattendo lo stress”. La pelle del viso apparirà subito più luminosa e vivave, pronta un nuovo viaggio.

Continuate a seguirci, un autunno “esplosivo” si prepara a stupirvi!

Buona Oktoberfest a tutti!